Cos’è rimasto del loro insegnamento? Nei nostri atenei si studiano i testi di questi uomini e di queste donne? La scuola di Barbiana, quella della Montessori, gli insegnamenti di Lodi, Zavalloni, Manzi, Pizzigoni, delle sorelle Agazzi e di altri non sono replicabili ma ciò che ci hanno lasciato si può declinare nelle nostre aule.

 

Scopri di più

Close

Officina EducAzione

Chi siamo?

OfficaeducAzione nasce dall'Associazione Montessori Brescia, in collaborazione con l’associazione L’Impronta di Chiari (referente Daniela Mena) e il maestro, scrittore e giornalista Alex Corlazzoli.
Vogliamo un modello di scuola e più in generale un approccio all’infanzia che riprenda gli insegnamenti dei “grandi maestri” che hanno gettato le fondamenta del sistema d’istruzione italiano: Maria Montessori, Alberto Manzi, Danilo Dolci, don Lorenzo Milani, Mario Lodi, Gianni Rodari, le sorelle Agazzi, Gianfranco Zavalloni.
Sono loro i maestri e le maestre della scuola italiana, coloro che hanno realizzato le fondamenta del nostro sistema d’istruzione.

La mission

Cos’è rimasto del loro insegnamento? Nei nostri atenei si studiano i testi di questi uomini e di queste donne? La scuola di Barbiana non è replicale ma ciò che ci ha lasciato il priore non si può declinare nelle nostre aule?
Possiamo ripartire dal timbro di Alberto Manzi “Fa quel che può quel che non può non fa” per ripensare al nostro sistema di valutazione.
Dobbiamo riascoltare le parole di Rodari, “bisogna insegnare le cose difficili: mostrare la rosa al cieco, parlare al sordo” per fare una scuola inclusiva.
Serve riflettere su quanto diceva Maria Montessori a proposito di tecnologia per fare una didattica digitale: “L’introduzione di ausili meccanici diventerà una necessità generale nelle scuole del futuro. Vorrei però sottolineare che questi ausili meccanici non sono sufficienti per realizzare la totalità dell’educazione”.
I problemi della scuola non sono cambiati.
Le riforme che proponeva don Milani valgono ancora oggi: “Non bocciare; a quelli che sembrano cretini dargli la scuola a tempo pieno; agli svogliati basta dargli uno scopo.”
Con la nascita del Centro Pedagogico “Officina EducAzione” desideriamo dare spazio e casa al pensiero di questi maestri.

Cosa facciamo e faremo?

Attraverso il lavoro e le proposte del Centro Officina EducAzione, vogliamo dare un contributo significativo al dibattito pedagogico per ravvivare la fiamma d’amore che anima il lavoro degli insegnanti, il vero motore della nostra scuola.
Verrà costituito un centro documentale consultabile, che raccolga:le opere di questi maestri, e non solo.
Verranno promossi convegni, mostre, laboratori, esperimenti e uno sportello per docenti e genitori.

Gruppo di coordinamento scientifico

DANIELE NOVARA
MONICA GUERRA
RAFFAELE MANTEGAZZA
SILVIA VEGETTI FINZI
GIANFRANCO STACCIOLI
ALESSANDRO VACCARELLI
ANNA OLIVERIO FERRARIS
ALBERTO OLIVERIO
PATRIZIA ENZI
PAOLO MOTTANA
FRANCA PINTO MINERVA

Cosa facciamo

Attraverso il lavoro e le proposte del Centro Officina EducAzione, vogliamo dare un contributo significativo al dibattito pedagogico per ravvivare la fiamma d’amore che anima il lavoro degli insegnanti, il vero motore della nostra scuola.

Centro documentale

Verrà costituito un centro documentale consultabile, che raccolga:le opere di questi maestri, e non solo.

Seminari

Verranno promossi convegni, mostre, laboratori, esperimenti

Sportello

Verrà promosso uno sportello per docenti e genitori

A partire da settembre 2018 si propone il “Caffè Pedagogico”, una rassegna che prevede un incontro al mese da tenere in Villa Mazzotti, il giovedì sera, nei mesi di Settembre, Ottobre, Novembre, Febbraio e Marzo, durante i quali si affronteranno tematiche pedagogiche con ospiti di grande spessore conosciuti in tutto il territorio nazionale.

Verranno letti alcuni brani tratti dai testi di maestri e pedagogisti e la lettura sarà alternata dall’esecuzione dal vivo di brani musicali suonati con l’arpa, il violino e la viola da gamba.

19 Maggio 2018 – La Pedagogia della Lumaca – Villa Mazzotti – Chiari (BS)

Un incontro per tornare sui passi di Gianfranco Zavalloni e della sua pedagogia all’insegna della lentezza con la moglie Stefania Fenizzi, il maestro giocattolaio Roberto Papetti e altri testimoni che hanno lavorato con lui.
Per iscrizioni: zavalloni.eventbrite.it

19 Maggio 2018 – Inaugurazione del Centro Pedagogico – Chiari (BS)

Alle 12:30 inaugureremo la “casa” dei grandi maestri: un luogo di ricerca, di studio, di approfondimento, di lavoro dove ritrovare le figure che hanno dato vita alla nostra scuola.

19 Maggio/19 Giugno 2018 – Disegnare la vita – Chiari (BS)

Dal 19 Maggio al 19 Giugno 2018 presso il museo della città in Piazza Zanardelli, una rassegna dei disegni originali che hanno lasciato traccia del lavoro e del modo di vivere di Zavalloni. Apertura il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 15 alle 18.